domenica 29 luglio 2012

Unioni civili a Milano


Dunque è deciso: adesso anche a Milano
andremo in municipio mano nella mano
a iscriverci al registro delle unioni di fatto
non sarà romantico, non è neanche un contratto,
ma non si può negare che sia un bel passo avanti
che il comune tratti alla pari tutti quanti
etero e gay, sposati e non sposati,
transessuali e lesbiche, e pure i separati
e che non consideri sia vera famiglia
solo con papà, mamma, figlio e figlia,
ma tutte le persone che si voglio bene
e perciò han deciso di vivere insieme
per quanto sembri semplice e limpido il concetto
c'è gente che ne fa una questione di letto
pisello più patata, va bene, si può fare
pisello più pisello, neanche da pensare
patata più patata, solo nei film porno
ma cos'è, una ricetta di verdure al forno?
Smettiamo per favore di fare i deficienti
è un piccolo passo, ma siamone contenti
La rivoluzione comincia da Milano
noi ci crediamo, perciò ci registriamo.